
L'ADSL cambia completamente il modo di fruire Internet, per il fatto di essere una soluzione "Always on". Il significato di tale affermazione è semplice: l'utente è sempre collegato alla rete con una banda a lui dedicata. Si paga un canone di installazione e utilizzo e non si spende nulla pero' nel collegamento. In pratica si sostengono dei costi fissi indipendenti dalla durata complessiva delle singole connessioni. Questo potrebbe essere molto comodo per tutti coloro che utilizzano Internet come uno strumento strategico di lavoro.
Tecnicamente l'ADSL si caratterizza per velocità di upstream (dal cliente alla rete) e downstream (dalla rete al cliente) differenti. La velocità di trasmissione dati può variare in funzione di 3 elementi: 1) dsitanza tra sede del cliente e centrale Telecom Italia; 2) qualità del doppino in rame; 3) rumore di fondo sul doppino. Mediamente le velocità raggiungibili sono: 512 Kbit/s in upstream e 2 Mbit/s in downstream. Naturalmente l'installazione di una linea ADSL sarà sempre preceduta da un'analisi gratuita di fattibilita'. Per rendere il servizio operativo è necessario installare una terminazione di rete, come interfaccia verso l'utente finale, presso la sede del cliente e un multiplatore di accesso, invece, presso la centrale Telecom Italia. Un apposito filtro denominato "Splitter" permetterà di utilizzare contemporaneamente voce e dati consentendo al cliente di lavorare su Internet e parlare al telefono o inviare un fax.
Le applicazioni piu' importanti per i quali ADSL risulta indicato, sono:
- accesso ad Internet ad alta velocita';
- telemedicina
- telelavoro
- home banking
- videoconferenza
- teledidattica
Vi ricordo che questa
tecnologia può essere commercializzata solo da Telecom Italia e da tutti i Provider che
ne hanno fatto regolare richiesta. Gli altri Gestori concorrenti dovranno attendere
"l'unbundling del local loop", ovvero la liberalizzazione dell'ultimo miglio,
dopodichè potranno decidere, in autonomia, se e come arrivare personalmente all'utente
finale con proprie offerte commerciali.
