Iliad Libra: la francese punta sulla criptovaluta

Iliad Libra: la nuova criptovaluta di Mr Zuckerberg piace molto all'operatore d'oltralpe che è tra i maggiori partner del progetto Libra Association.

Iliad Libra: la francese punta sulla criptovaluta

La moneta digitale di Zuckerberg fa gola a tanti. Ci sarà anche una Iliad Libra?

 

Libra è realtà: il progetto di moneta digitale fortemente voluto dal social dei social diventerà parte integrante di Facebook nel 2020. Il suo possibile ingresso a pieno titolo nel mercato è accolto, però, con pareri discordanti. C'è chi dimostra un tiepido interesse, chi addirittura si è completamente tirato fuori dal progetto Libra Association, come eBay, PayPal, Visa, MasterCard e Stripe, paesi, come Francia e Germania, che la guardano con crescente pessimismo e chi continua, invece, ad accoglierla con grande entusiasmo. Tra loro uno dei maggiori sostenitori è Iliad, l'azienda d'oltralpe che vorrebbe addirittura portare fuori dall'universo social la criptovaluta by Facebook e ipotizzare una Iliad Libra.

 

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Il fondatore di Iliad, Xavier Niel, ha, infatti, evidenziato più volte l'interesse della sua azienda nei confronti di Libra, soprattutto in una visione d'insieme e proiettata al futuro in cui con molta probabilità i pagamenti attraverso le criptovalute diventeranno sempre più diffusi fino a entrare a far parte del quotidiano di molti.

 

Solo in Francia, infatti, esistono più di 1600 criptovalute un numero ingente che, stando alle stime, non tenderà a calare. Anzi. Il pagamento attraverso le criptovalute fa parte, secondo Niel, di un processo di avanzamento tecnologico inevitabile volto a semplificare le transazioni e a renderle possibili senza intermediazioni in modo che tutto risulti in definitiva più sicuro.

 

Ma è proprio il concetto di sicurezza a essere nel mirino dei detrattori di Libra.

 

I più scettici, infatti, sostengono che essendo Libra di proprietà di Facebook, il problema privacy diventa fondamentale soprattutto in virtù dei problemi sicurezza che il social network ha dovuto affrontare negli ultimi tempi, vedi lo scandalo Cambridge Analytica per quanto riguarda la protezione dei dati degli utenti del social, circa 1,6 miliardi. Non il mondo intero ma quasi.

 

Iliad Libra: criptovalute in territori inesplorati
Iliad Libra: criptovalute in territori inesplorati

 

Storia di Libra

 

Qual'è stata la genesi di Libra? Non semplice e tantomeno lineare. Ripercorriamo insieme le varie tappe. La storia di Libra parte da molto lontano. Facebook, infatti, non ha mai nascosto il suo interesse nei confronti dell'universo delle criptovalute. Nel 2011 fu lanciato Facebook Credits, durato solo due anni, a cui è seguito Facebook Gift e, via via, negli anni l'attenzione di Facebook è diventata sempre più concreta, culminando nel 2014 con l'assunzione di David Marcus.

 

Nei primi mesi di quest'anno il progetto aveva iniziato a prendere forma concretamente con una sua destinazione d'uso specifica: il suo luogo di utilizzo ideale doveva essere WhatsApp per abilitare i pagamenti, lo scambio di denaro tra gli utenti.

 

Il nome non era Libra ma FaceCoin e aveva le caratteristiche di una stablecoin, sarebbe a dire di una valuta non strettamente legata ai mercati digitali ma ad altre risorse fisiche, come l'oro e il dollaro Usa. Il blockchain, per i non addetti ai lavori, è il sistema, la catena di blocchi, alla base di tutte le criptovalute che garantisce il massimo in termini di tracciabilità dei pagamenti e della sicurezza per gli utenti che lo utilizzano.

 

Superato Facebook Credits, Facebook Gift e FaceCoin finalmente è nata Libra che vedrà il suo ingresso trionfale nel mercato, stando alle previsioni, nel 2020.

 

 



 

Come funziona Libra

 

Libra, la criptovaluta made in Facebook, debutterà sul social in un mese ancora imprecisato del 2020. Da Menlo Park assicurano che il lancio sarà senza dubbio entro il prossimo anno e Libra sarà unita a un portafoglio digitale chiamato Calibra.

 

Calibra è l'e-wallet di Libra e fa capo a una società sussidiaria di Facebook al cui vertice c'è Kevin Weil, ex dirigente Twitter. Calibra rappresenterà il luogo sicuro dove conservare il denaro virtuale all'interno del proprio account così da poterlo scambiare con gli altri utenti, non solo su Facebook ma anche su tutte le applicazioni che fanno parte della famiglia allargata del social dei social: Messenger Instagram e WhatsApp.

 

Associare Libra a Facebook è un nesso immediato ma in ottica societaria non proprio corretto perché Libra fa parte della Libra Association, un'organizzazione no profit con sede a Ginevra che conta molti membri anche piuttosto autorevoli come Spotify, Booking o Uber, per citarne alcuni.

 

Sul piano tecnico Libra è impropriamente definita una criptovaluta perché, pur essendolo nella sua natura poiché localizzata solo in rete, non ha caratteristiche speculative legate all'andamento delle borsa come, per esempio, Bitcoin e simili.

 

Libra mira invece a una concerta stabilità supportata da specifici asset finanziari che le garantiscono una minore volatilità rispetto alle criptovalute propriamente dette e la avvicinano a pieno al suo vero obiettivo: quello di essere una moneta digitale a tutti gli effetti.

 

Una moneta digitale che, appunto, sembra piacere molto a Iliad anche se non è ancora chiaro come l'operatore d'oltralpe potrebbe utilizzarla. Per ora, in attesa di scoprire quale sarà il futuro di un'ipotetica Iliad Libra, diamo un'occhiata alle offerte mobile dell'azienda francese presenti su tariffe.it, il primo sito italiano di comparazione tariffaria geolocalizzata. Offerte Iliad da sempre improntate alla convenienza.

 

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editore

Matilde Gregori

Giornalista pubblicista, da molti anni scrivo di hi-tech e Telco, dopo interessanti e deliziose incursioni nel mondo degli eventi culturali ed enogastronomici del centro Italia. Sono innamorata di Hemingway, adoro il sushi e mi rilasso con lo Yoga. In attesa che i miei innumerevoli incipit assumano i contorni più definiti di un racconto, continuo a parlare di tecnologia. Magari la Musa mi ispirerà tra una tariffa e l'altra.

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